Come rifare un pavimento a –25°C senza fermare le attivitta’

Quando nasce la necessità nell’industria di rivedere le pavimentazioni in una o più aree degli stabilimenti, per ristrutturazioni, cambiamenti di destinazione d’uso delle strutture, o semplicemente per l’usura del tempo e l’inadeguatezza delle stesse, è importante prendere in considerazione l’impatto che la scelta finale ha sulla gestione aziendale nel suo complesso. La soluzione più comunemente adottata è il rifacimento integrale, attraverso la rimozione dei materiali esistenti e la posa di una nuova pavimentazione.

Ma questa, anche se ovvia, non sempre si rivela la soluzione più vantaggiosa. La sostituzione delle vecchie pavimentazioni comporta infatti un allungamento dei tempi di realizzazione, la sospensione di attività aziendali fondamentali quali la produzione, un incremento dei costi di manodopera e dei materiali.

Vi sono poi spesso vincoli interni che la rendono difficilmente praticabile: la maggior parte delle lavorazioni nel settore alimentare e farmaceutico non può ad esempio venire interrotta; in altri casi i costi per il fermo degli impianti ed il danno economico da mancate produzioni sarebbero troppo elevati.

Queste esigenze sono ulteriormente esasperate se vengono presi in esame interventi alle basse temperature, quali ad esempio in celle frigorifere.

Steri-x Service ha messo a punto una gamma di materiali fabbricati secondo il Sistema di Qualità ISO 9002, rivoluzionari ed innovativi che non hanno uguali in quanto soddisfano egregiamente e contemporaneamente tutti i requisiti richiesti e sopra riportati e consentono di ottenere:

  •  rivestimenti continui, senza giunzioni da parete a parete
  •  interventi celeri, con minimo disagio per le attività produttive: si è grado di realizzare circa 300 mq/giorno
  • pavimentazioni transitabili dopo solo 20 minuti al traffico pedonale e dopo 2 ore con carichi pesanti
  •  rivestimenti che sopportano il traffico pedonale leggero, il traffico con muletti o addirittura carichi molto pesanti e concentrati con fenomeni di usura esasperati
  • eccellenti caratteristiche di resistenza all’usura ed all’abrasione
  •  igienicamente e fisiologicamente sicuri (pienamente conformi alle Direttive CEE)
  •  applicazioni da 1.5 a 8 mm. in funzione del tipo di traffico e delle condizioni del supporto
  • variabilità dell’antisdrucciolo in funzione delle caratteristiche di antiscivolosità richieste (scabro, liscio, antiscivolo) ma sempre facile da pulire
  • impermeabili
  •  facili da pulire con getti d’acqua ad alta pressione, a secco o con i normali metodi in uso
  • ampia gamma di effetti estetici e di tonalità
  • resistenti ad un’ampia gamma di sostanze chimiche aggressive, incluso sale, soda, grassi ( il bollettino tecnico relativo alle resistenze chimiche è disponibile su richiesta)
  • facile da riparare
  • idonei in condizioni interne ed esterne, resistenti ai raggi ultravioletti
  • possibilità di applicazione da -35°C
  • garantiti per un minimo 5 anni

Il sistema Sterifloor A standard si compone di un trattamento di ancoraggio preliminare da effettuare dopo idonea preparazione , uno strato intermedio ed uno strato di finitura che possono variare in funzione delle caratteristiche del supporto e delle performance richieste.

Applicazioni tipiche nel settore alimentare sono: salumifici, caseifici, prosciuttifici, panifici, birrerie, conserve vegetali, aree di fermentazione e di lievitazione, ristoranti, catering, soft drinks, industria del latte, burrifici, torrefazione caffè, zuccherifici, oleifici, paste alimentari, farine, molini, riserie, gelati e surgelati, dolciumi, distillati, tabacchi, industria ittica centrali del latte, lavorazione frutta, laboratori microbiologici e di ricerca, cantine, sale di imbottigliamento, conserve animali, industria delle bevande, macelli, celle frigorifere.

Per maggiori dettagli: Steri-x Service Sa – Via Soldini 22 – 6830 Chiasso Tel +41 91 9605871

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